Vino è Musica. A Grottaglie due mostre dedicate alla Terra

Il 31 visita dell’Assessore alle Politiche culturali e turismo della Regione Puglia, Gianni Liviano

In una delle poche gravine attive del centro sud, vi è il luogo ideale per parlare di arte legata alla terra.

Perché dove la terra si fa artigianato di pregio ma anche musa ispiratrice è più facile rendere la giusta atmosfera per due appuntamenti imperdibili. Vino è Musica in programmazione i prossimi 30 e 31 luglio nell’antico quartiere delle ceramiche, dedica, infatti, alla terra due importanti Mostre: quella del maestro e ceramista Mimmo Vestita dedicata alla “Ceramica nell’architettura” e quella “MultiVerso” progetto comune di Sarah Ciracì e Renato Galante promosso dalla Galleria Cosessantuno di Taranto che presenta tele “dipinte” dal terreno e video installazioni di grande suggestione.

L’antico e il moderno insieme raccontati nel luogo madre della stessa Grottaglie: la storica gravina di San Giorgio da sempre luogo-santuario dove la terra, attraverso il quartiere delle botteghe dei ceramisti, si celebra con il massimo dell’espressione artistica. Ad inaugurare le due mostre che saranno disponibili alle visite anche per il vernissage di apertura a partire dal 30 luglio, sarà il neo assessore alle Politiche culturali e turismo della Regione Puglia, Gianni Liviano. Alle 20.30 l’Assessore Liviano visiterà nell’antico palazzo di Casa Vestita la mostra che mette in esposizione antichi pezzi del collezionista Mimmo Vestita, dedicati proprio alla ceramica come elemento architettonico non solo artistico ma strutturale. Antichi pluviali, pavimentazioni, oggetti di arredo, soluzioni architettoniche ingegnose che restituiscono dignità alla creta anche come materia prima da recuperare in chiave di costruzioni bio-sostenibili.

Subito dopo l’Assessore Gianni Liviano visiterà la mostra di Ciracì e Galante. Opere inedite nate da un profondo legame con il paesaggio tarantino. Il titolo “MultiVerso” è ispitato ad un’ipotesi della fisica moderna che postula l’esistenza di mondi paralleli, ma al tempo stesso allude al processo di osmosi tra due artisti affermati a livello internazionale che provano a fondere assieme i rispettivi mondi creativi. Originale anche il luogo che ospita questa mostra e che ancora una volta richiama alla terra e alle origini culturali e produttive di Grottaglie: una vecchia fabbrica di ceramiche annessa alla storica Bottega di Cosimo Vestita, che per Vino è Musica sarà riaperta al pubblico dopo venti anni di abbandono. Uno spazio di oltre 600mq costruito nella metà dell’800 su un preesistente complesso di grotte e cave sotterranee.

Il programma completo della rassegna Vino è Musica è consultabile sul sito www.vinoemusica.it 

 

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