Presentato il programma della settima edizione Vino è Musica

150 etichette, 45 aziende, 10 band musicali e 5 chef per il percorso che premia gli “autoctoni” di Puglia, il 29 e 30 Luglio nel quartiere delle ceramiche di Grottaglie

Quello che fa capire subito ad un visitatore o a un turista che si trova a Vino è Musica è il clima vero e buono: un tratto di autenticità ma anche di essenzialità, senza orpelli. C’è il vino, c’è chi lo produce, poi ci sono i vicoli con la musica prodotta o pensata quì, le ceramiche e il buon cibo. E’ una formula che sperimentiamo ormai da sette anni e che oggi la critica, il pubblico, la stampa nazionale giudica una rassegna “qualità” dell’offerta turistica pugliese catalogandolo negli appuntamenti istituzionalizzati dell’estate in Puglia.

Parla così Ida De Carolis, presidente dell’Associazione Intersezioni, presentando in premessa, nella conferenza stampa all’interno dell’auditorium della BCC di San Marzano a Grottaglie, la settima edizione di “Vino è Musica: l’incontro dell’arte, il cammino dei sapori”.

Una sede, quella scelta per l’appuntamento con la stampa, che rimarca se mai ce ne fosse bisogno il concetto di territorialità e promozione che i partner di questa iniziativa hanno in testa. E’ una strada condivisa dai produttori di vino, dai ceramisti, dai produttori musicali e da tutti i nostri sostenitori e mecenati – spiega lda De Carolisperché è un progetto che riconsegna nelle mani del protagonismo territoriale tutto il potenziale di questa terra.

Quest’anno Vino è Musica sarà tra le strade dell’antico quartiere delle ceramiche di Grottaglie i prossimi 29 e 30 luglio e a sostenerlo ci sarà Eurovita, il prodotto assicurativo della BCC di San Marzano di San Giuseppe che sostiene l’edizione di quest’anno della rassegna enologica, culturale, musicale e gastronomica. In scena andranno più di 150 etichette di vini pugliesi espressione del lavoro di ben 42 cantine dalla Daunia al Salento. E il vino accompagnerà i visitatori dotati di sacca e cartina lungo un percorso di scoperte tra i rossi, i bianchi, i rosati di Puglia, lo street-food e le espressioni musicali più importanti del territorio: dieci band che rappresentano il massimo della talentuosità regionale e che si sono fatti strada nel panorama delle etichette indipendenti mischiando le suggestioni mediterranee tipiche di questa terra con il rock, il pop, il jazz e la musica folk. Vincitori di premi internazionali come i Leitmotiv, astri nascenti della beat pop come Merifiore (è suo il Tell Me sigla di un noto programma Sky), e veri coctkail man (mischiano rap, rock, punk e hip-hop) del trio leccese-tarantino-milanese dei Selfbar, per citarne alcuni.

La Puglia si esprime al massimo in “Vino è…Musica” e lo fa anche con gli chef e i prodotti dell’eccellenza alimentare regionale. Il vino è il fil rouge, (ma anche bianco e rosato), che conduce estimatori, turisti, wine-lovers a contatto con produttori ed esperti: quelli di AIS, ONAV e Slowine che guideranno i laboratori del gusto (2 per ogni serata) sulle terrazze delle antiche botteghe artigiane, e quelli della cucina con cinque chef pronti a stupire con i loro menù street food in perfetto stile pugliese. Si passa dalla “melanzana imam con gelato al pomodorino” dell’archi-chef Valentina De Palma (a cui è affidata anche la cena en plein air nel giardino ottocentesco di Casa Vestita), alla focaccia con farina di canapa con zuchine, ricotta e capocollo di Martina Franca di Franca Maselli, dalla pagnottella al nero di seppia con burger di salmone e patate, cipolla rossa in agrodolce all’aceto di lamponi e maionese vegetale al pomodoro e misticanza di verdure del barese Rocco Violante, alle foglie di ulivo del pastificio Centoni con crema di peperoni affumicati e formaggio dei poveri di Salvatore Amato o alle pizze gourmet del leccese Fernando Leo e della tarantina Elisa Negro. Spazio anche al Puglied Pork (puccia-panino con sfilacci di maiale affumicati e verdure) dell’Associazione culturale BBQ 4 all chapters Puglia e alla zona gluten free di Anna Donatelli.

"Il nostro territorio esprime eccellenze che sono considerate uniche al mondo - dichiara Emanuele di Palma - Direttore Generale BCC San Marzano - Sono un esempio in questo senso le ceramiche di Grottaglie, le produzioni enologiche, la gastronomia. La BCC San Marzano è sempre più vicina ad eventi che riescono a valorizzare con grande impegno e organizzazione il patrimonio della nostra terra. Non a caso, Vino è Musica rientra nei nostri programmi di sostegno al marketing territoriale in collaborazione con Eurovita Assicurazioni". 

"La Compagnia Eurovita Assicurazioni è onorata di essere un partner importante di BCC San Marzano di San Giuseppe - sostiene Carlo Motta - direttore commerciale Eurovita Assicurazioni -  con cui ha scelto di sostenere "Vino E'...Musica", una manifestazione che ritengo sposi appieno i valori presenti nel DNA sia di Eurovita che di Bcc San Marzano, valori come la qualità dei servizi e prodotti offerti, la valorizzazione e la vicinanza al territorio, la continua ricerca e innovazione per rispondere in maniera sempre più adeguata alle esigenze dei clienti."

L’appuntamento di “Vino è…musica” come ogni anno è anticipato dall’importante riconoscimento che la manifestazione da quattro anni assegna alle migliori produzioni enologiche pugliesi. Tra il 27 e il 28 luglio nel Relais delle Ceramiche gli esperti internazionali degusteranno infatti circa 120 etichette di vino partecipanti al Blind Tasting per le sette categorie di vitigni territoriali (Rossi da Primitivo, Nero di Troia, Negramaro e da vitigni minori; Rosati e Bianchi da vitigni autoctoni e Bianchi aromatici). Le migliori cantine saranno premiate il 29 luglio alle 18.30 nella cerimonia di apertura della rassegna che si svolgerà all’interno del Castello Episcopio di Grottaglie. Un premio di grande prestigio che negli anni ha consolidato il suo valore e che quest’anno avrà come presidente di giuria tecnica Enzo Scivetti, , commissario regionale ONAV Puglia e uno tra i migliori assaggiatori internazionali di vino. Attesi dalla Francia Benoit Roumet, direttore del Bureau Interprofessionnel Vinsdu Centre Loire e dal Giappone la sommelier Juli Nakata. Con loro anche Gaia Muci (Slow Food Nerentum), Massimo Tripaldi (Enologo), Domenico Stanzione (AIS Taranto), Antonio Gelormini (Giornalista) e i tre coach della giuria popolare, Pino De Luca (Giornalista), Paolo Bargelloni (Wine Blogger), Rudy Lazzaro (Relatore AIS).

Ecco tutte le cantine della VII edizione.

1. TEANUM (FG)

2. TENUTA COPPADORO (FG)

3. ANTICA ENOTRIA (FG)

4. PODERE 29 (BT)

5. GIANCARLO CECI (BT)

6. A.A. MAZZONE (BT)

7. CANNITO FRANCESCO BA)

8. COLLI DELLA MURGIA (BA)

9. TERRE DI SAN VITO (BA)

10. CANTINE TRE PINI (BA)

11. TENUTE CHIAROMONTE (BA)

12. CANTINE POLVANERA (BA)

13. A.A. GIULIANI (BA)

14. VIGNAFLORA (BA)

15. PANTUN (BA)

16. CANTINA LAMA DI ROSE (TA)

17. I PASTINI (TA)

18. PODERI ANGELINI (TA)

19. PRUVAS (TA)

20. TENUTA GIUSTINI (TA)

21. CANTINE SAN GIORGIO (TA)

22. A.A. FABIANA (TA)

23. ERMINIO CAMPA (TA)

24. VIGNETI CALITRO (TA)

25. CANTINE SAN MARZANO (TA)

26. CANTINA DI SAVA – PALMENTO G. GALILEI (TA)

27. TERRACALO’ (TA)

28. ANTICO PALMENTO (TA)

29. TENUTE CERFEDA DELL' ELBA (TA)

30. PRODUTTORI VINI MANDURIA (TA)

31. SCHIENA VINI (BR)

32. BOTRUGNO (BR)

33. A.A. LILLO (BR)

34. PAOLO LEO (BR)

35. CANDIDO (BR)

36. TENUTA MARANO (LE)

37. APOLLONIO (LE)

38. BONSEGNA ALESSANDRO (LE)

39. SCHOLA SARMENTI (LE)

40. VINICOLA PALAMA’ (LE)

41. VINOLI (LE)

42. CANTINA SUPERSANUM (LE)

 

Questi i LABORATORI DEL GUSTO (solo su prenotazione)

LABORATORI AIS (ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER)

Conoscere il “nettare di bacco” sotto ogni suo aspetto culturale ed enologico. Dalla vigna alla cantina, colori, profumi, sensazioni gusto-olfattive Guidati da relatori accreditati AIS, un laboratorio di degustazione con le migliori etichette delle aziende vitivinicole pugliesi. Un’esperienza unica per chi vuole approfondire le proprie conoscenze e abilità nella tecnica della degustazione del vino. Un’occasione per conoscere il “nettare di bacco” sotto ogni suo aspetto culturale ed enologico. La serata è dedicata all'approfondimento della degustazione del vino e di tutto ciò che, dalla vigna alla cantina, può influenzarne colori, profumi, sensazioni gusto-olfattive, potenzialità nei confronti dell'evoluzione e qualità. Il 29 luglio al laboratorio AIS si accompagnerà la cena en plein air della chef Valentina De Palma.

LABORATORIO BOLLICINE PUGLIESI E SIGARI – ONAV

Guidati da Enzo Scivetti, Commissario Regionale ONAV Puglia (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di vino), un laboratorio di degustazione con le migliori etichette di bollicine pugliesi. Un’occasione unica per chi vuole approfondire le tecniche di assaggio del vino, e tutto il percorso che dalla vite porta dal grappolo al mosto, i vari tipi di vinificazione e l’affinamento del vino spumantizzato. Un percorso guidato alla scoperta dei molteplici abbinamenti delle bollicine non più bevanda da consumare solo in occasioni "speciali". Per chi lo vorrà potrà degustare i vini in abbinamento ai sigari toscani.

LABORATORIO VINI DOLCI PUGLIESI E SIGARI – ONAV

Guidati da un relatore ONAV Puglia (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di vino), un laboratorio di degustazione con le migliori etichette vini dolci pugliesi. Un’occasione unica per chi vuole approfondire le tecniche di assaggio del vino, e tutto il percorso che dalla vite porta dal grappolo al mosto, i vari tipi di vinificazione e l’affinamento del vino dolce. Un percorso guidato alla scoperta dei molteplici abbinamenti dei vini dolci. Per chi lo vorrà potrà degustare i vini in abbinamento ai sigari toscani.

LABORATORIO SLOWINE

Non solo descrizioni organolettiche ma un vero e proprio racconto di storie di vita, vigne e uomini. Narratore di questo viaggio Francesco Muci, coordinatore Slow Wine Puglia Un viaggio nella produzione enologica pugliese attraverso cinque vini che raccontano il territorio e le tradizioni di una terra da sempre vocata alla viticoltura, e che attraverso gli uomini ha saputo affermarsi come regione capace di regalare grandi vini. Un laboratorio di degustazione con i vini della guida Slow Wine, portatori di valori qualitativi, culturali, di tradizione e di sostenibilità.

I Laboratori di AIS, ONAV e Slowine si terranno sulle terrazze delle antiche botteghe ceramiche di Grottaglie e le degustazioni saranno accompagnate dai prodotti:

InMasseria e il suo Formaggio “Don Carlo”

Caseificio Contento e il suo Caciocavallo

Salumificio Santoro e il suo ormai internazionale Capocollo di Martina Franca

• Il Pastificio Centoni con le sue foglie di ulivo per il piatto dello chef Salvatore Amato

Inoltre, per chi ama la birra, il Birrificio Svevo sarà presente con 2 postazioni per far degustare le sue birre artigianali.

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