Vino è Musica 2017: dal 26 al 29 luglio torna in scena la rassegna che celebra i produttori di vino

A Grottaglie, e tra le botteghe dei ceramisti, il formicaio dell’Associazione Intersezioni e della società Qiblì, lavora incessantemente da un anno per confermare il successo di una manifestazione che di stagione in stagione diventa sempre più partecipata e vincente.

E’ una attestazione di fiducia da parte delle cantine che lavorano per noi con un passaparola qualificante – dice Luigi Armentano, presidente dell’Associazione Intersezioni – Molti di loro confermano la loro presenza con un anno di anticipo e portano dentro la rassegna altre cantine. Quest’anno il brand di Vino è Musica si è irrobustito così tanto che le etichette arrivano anche dalla Campania e dalla Basilicata.

Il vino, dunque, prepara la sua festa di luglio in terra di Puglia, con un format che piace ai produttori.

Le etichette in ogni tappa del nostro appuntamento stagionale sono raccontate da chi le produce – dice Armentano – con l’intento preciso di dare risalto ad un lavoro che si concretizza dopo anni di studio e perfezionamento.

Dalla Daunia al Salento andranno in scena nelle quattro giornate dell’edizione di quest’anno, i migliori vitigni pugliesi, ma ci sarà posto anche per l’aglianico o il caprettone, vitigni antichi provenienti dalle aree del Vulture e da quelle vesuviane.

La direzione del Premio anche quest’anno è affidata a iq option trader Enzo Scivetti, relatore ONAV e componente di qualità di alcune importanti commissioni internazionali di degustazione. Con lui nella giuria tecnica anche Sante Laviola, ricercatore del CNR, giornalista e Premo Bursôn 2013, David Cobbold, autore di varie pubblicazioni, editorialista e conduttore di programmi radiofonici e televisivi francesi sul vino. Si aggiungeranno, inoltre, un giornalista de “Il Gambero Rosso” e altri due esperti provenienti dalla Francia e dalla Corea.

Il 27 luglio dai loro palati passeranno i vincitori di quest’anno per le sessioni specifiche di appartenenza. Il punteggio della giuria tecnica sarà influenzato in parte anche dal giudizio della giuria popolare composta da winelovers provenienti da tutta Italia e guidati da coach professionisti che presiederanno i blind tasting del 26 di luglio.

Gli esiti saranno resi noti nella serata di premiazione del 28 luglio all’interno del Castello Episcopio.

Al tramonto tutto si sposterà nuovamente per strada, tra la gente.

L’itinerario “on the road” è per noi il grande evento di gala in cui i vini e i loro produttori vanno in passerella – dice Armentano – e sarà così anche quest’anno in un abbraccio di popolo che ogni volta ci emoziona tutti.

Il coordinamento dell’area food anche quest’anno gioca il jolly della binäre optionen chef Valentina De Palma, che chiamerà alla corte di Vino è Musica stelle e astri nascenti della gastronomia locale e nazionale.

Nelle sette postazioni dedicate al cibo si respirerà dunque il sapore delle cose buone di un tempo, a volte rivisitate in chiave moderna, a volte riportate con cura al presente dalle mani sapienti dei custodi dei sapori.

Un progetto “culturale” che troverà spazio anche nelle terrazze panoramiche del quartiere delle ceramiche che ospiteranno i laboratori di AIS, ONAV e Slowine.

La rassegna è un omaggio alla terra e ai talenti e per questa ragione da sempre è eco-friendly, grazie all’utilizzo di materiali riciclabili e a una attenta azione di raccolta differenziata assistita.

L’evento, inoltre, diventa l’occasione per visitare e conoscere le meraviglie di Grottaglie e non solo. Il Museo della Ceramica, ospitato nel trecentesco castello episcopio, con i suoi 400 manufatti ceramici; le numerose botteghe dei ceramisti presenti nel Quartiere (Botteghe scavate nella roccia, alcune delle quali conservano al loro interno le antichissime fornaci); la chiesa rupestre rinvenuta al di sotto di un giardino privato nel cuore del quartiere delle ceramiche con affreschi del XIV secolo raffiguranti il Cristo Benedicente, San Nicola e Santa Barbara; le mostre di cultura fittile organizzate nel contenitore culturale “Casa Vestita”; i laboratori di ceramica al tornio; il cammino nelle gravine di Riggio e Fantiano; il museo del Primitivo di Manduria.

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